Lyce · Hybrid Watch

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Gruppo cyber filorusso prende di mira sistema militare lituano.

Un collettivo di hacker filorusso che si fa chiamare “Just Evil” ha affermato di essersi infiltrato nei sistemi militari della Lituania e di altri paesi della NATO, e ha menzionato specificamente l’accesso al sistema lituano di apprendimento a distanza ILIAS usato dalle Forze armate lituane. Le Forze armate lituane hanno rilevato il 3 febbraio un tentativo di accesso non autorizzato a un account utente in ILIAS, una piattaforma di formazione critica per l’istruzione militare. Le autorità hanno reagito disattivando tre server ospitati dal Centro statale per le telecomunicazioni della Lituania per mitigare possibili danni e isolare il sistema. L’evento è stato domestico — all’interno della Lituania —, ma il suo impatto e le rivendicazioni si estendono alla regione baltica e ai quadri della NATO. La dinamica indica che attori cyber allineati con la Russia stanno spostando l’attenzione verso le piattaforme di addestramento e prontezza difensiva degli stati alleati, non solo verso le infrastrutture civili. Per la Lituania ciò sottolinea che la guerra ibrida non comprende soltanto sabotaggi visibili o incursioni aeree/marittime, ma anche operazioni cyber furtive mirate alla preparazione militare. Questo incidente si aggiunge al più ampio schema di tattiche ibride russe dal 2022, in cui attacchi non cinetici vengono usati per erodere la resilienza, creare incertezza e sfruttare vulnerabilità negli ecosistemi di difesa delle nazioni alleate.

Evento
2024-02-13
Pubblicazione
2024-02-12T23:00:00Z
Prima osservazione
2026-09-24T06:09:10.079Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
LT
Aggiornato
2026-09-27T23:56:59.668Z

Punteggi E/M/R/S

  • EEsistenza0/4 · Non valutato
  • MIntento0/4 · Non valutato
  • RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
  • SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
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    Data
    2024-02-12T23:00:00Z

    A pro-Russian hacking collective calling itself “Just Evil” claimed that it had infiltrated the military systems of Lithuania and other NATO countries, and specifically mentioned gaining access to Lithuania’s ILIAS distance-learning system used by the Lithuanian Armed Forces. The Lithuanian Armed Forces detected an unauthorised login attempt on 3 February to a user account in ILIAS, a training platform critical for military education. Authorities responded by disabling three servers hosted by the State Telecommunication Centre of Lithuania to mitigate potential damage and isolate the system. The event was domestic—within Lithuania—but its impact and claims extend across the Baltic region and NATO frameworks. The dynamics indicate that Russia-aligned cyber actors are shifting focus toward allied states’ defence training and readiness platforms, not just civilian infrastructure. For Lithuania this underscores that hybrid warfare involves not only visible sabotage or air/maritime incursions but also stealthy cyber operations aimed at military preparedness. This incident adds to the broader pattern of Russian hybrid tactics since 2022, where non-kinetic attacks are used to erode resilience, create uncertainty and exploit vulnerabilities in allied nations’ defense ecosystems.