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Due navi della marina russa sono monitorate mentre navigano vicino alla zona marittima del Portogallo.
La Marina portoghese ha annunciato di aver monitorato da vicino le navi russe mentre transitavano attraverso o vicino alla sua Zona Economica Esclusiva (ZEE) durante il 15–17 dicembre. Il Centro portoghese per le operazioni marittime ha coordinato il dispiegamento di navi come la fregata NRP D. Francisco de Almeida e unità di pattugliamento per seguire le unità russe. La geografia sottolinea come gli accessi marittimi del Portogallo siano utilizzati da assetti navali russi, suggerendo che anche gli Stati del fianco occidentale rientrano nella “zona grigia” marittima delle operazioni di minaccia ibrida. La dinamica rivela come la presenza di assetti navali russi vicino alle acque portoghesi potrebbe servire alla ricognizione, alla segnalazione e alla possibile preparazione di operazioni future (come il monitoraggio di infrastrutture sottomarine). Sebbene non siano stati segnalati sabotaggi o attacchi fisici sul territorio portoghese, l’incidente dimostra come le marine possano esercitare pressione senza violenza aperta e qualificarsi comunque come attività di guerra ibrida. In particolare, lo sforzo di monitoraggio del Portogallo illustra la consapevolezza di queste tattiche e l’onere posto sulle forze navali più piccole nel seguire più navi straniere nelle loro zone marittime.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2024-12-18T23:00:00Z
The Portuguese Navy announced that it had closely monitored the Russian ships as they transited through or near its Exclusive Economic Zone (EEZ) during 15–17 December. The Portuguese Maritime Operations Center coordinated deployment of vessels such as the frigate NRP D. Francisco de Almeida and patrol craft to track the Russian units. The geography underscores how Portugal’s maritime approaches are being used by Russian naval assets, suggesting that even Western-flank states are within the maritime “grey zone” of hybrid-threat operations. The dynamics reveal how the presence of Russian naval assets near Portuguese waters could serve reconnaissance, signalling and potential preparation for future operations (such as under-sea infrastructure monitoring). Although no sabotage or physical strike on Portuguese territory was reported, the incident demonstrates how navies can exert pressure without overt violence and still qualify as hybrid-warfare activity. Notably, Portugal’s monitoring effort illustrates awareness of these tactics and the burden placed on smaller naval forces to track multiple foreign vessels in their maritime zones.