Lyce · Hybrid Watch

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Attacchi incendiari ordinati dal GRU russo contro un supermercato Co-op e un ristorante in Estonia.

Un tribunale estone ha accertato che l’intelligence militare russa (il GRU) aveva ordinato una serie di attacchi incendiari in Estonia contro un supermercato Co-op nel villaggio di Osula e, il giorno seguente, contro il ristorante Slava Ukraina nel centro di Tallinn — un’attività associata alla cultura e all’identità nazionale ucraine. Il primo atto a Osula ha comportato la rottura di una finestra, il versamento di benzina all’interno e la sua accensione dentro il negozio, causando ingenti danni materiali; la notte successiva è stato usato un metodo simile contro il ristorante, dopodiché gli autori sono fuggiti dall’Estonia. Secondo dichiarazioni giudiziarie e uffici della procura, gli imputati — cittadini moldavi che agivano per conto del GRU — sono stati catturati in Italia dopo un’indagine multinazionale che ha coinvolto autorità lettoni, lituane e polacche. La dinamica riflette l’uso da parte di Mosca di agenti esternalizzati con profili criminali per evitare un’attribuzione diretta; il servizio di sicurezza interna dell’Estonia ha sottolineato che la necessità di reclutare soggetti esterni suggeriva difficoltà nel penetrare le reti locali. Gli incendi dolosi hanno fatto parte di un modello più ampio di operazioni di sabotaggio in tutta Europa che funzionari occidentali attribuiscono all’apparato di intelligence russo, progettato per prosciugare risorse investigative e di polizia, influenzare l’opinione pubblica e minare il sostegno all’Ucraina. Sebbene il Cremlino neghi pubblicamente la responsabilità di tali campagne di sabotaggio, l’indagine multinazionale e le sentenze dei tribunali hanno collegato direttamente gli eventi in Estonia a direttive del GRU — rendendo questo un chiaro esempio di guerra ibrida che combina direzione clandestina e impatto distruttivo palese su infrastrutture civili straniere.

Evento
2025-01-31
Pubblicazione
2025-01-31T12:32:27Z
Prima osservazione
2026-09-24T06:09:10.079Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
EE
Aggiornato
2026-09-27T23:56:59.668Z

Punteggi E/M/R/S

  • EEsistenza0/4 · Non valutato
  • MIntento0/4 · Non valutato
  • RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
  • SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
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    Data
    2025-01-31T12:32:27Z

    An Estonian court found that Russian military intelligence (the GRU) had ordered a series of arson attacks in Estonia targeted at a Co-op supermarket in the village of Osula and, the following day, the Slava Ukraina restaurant in central Tallinn — a business associated with Ukrainian culture and national identity. The first act in Osula involved breaking a window, pouring in gasoline and igniting it inside the store, causing significant property damage; the next night a similar method was used on the restaurant, with the perpetrators fleeing Estonia afterward. According to court statements and prosecutor offices, the accused — Moldovan nationals acting on behalf of the GRU — were captured in Italy after a multistate investigation involving Latvian, Lithuanian and Polish authorities.The dynamics reflect Moscow’s use of outsourced agents with criminal profiles to evade direct attribution; Estonia’s internal security service highlighted that the need to recruit outsiders suggested difficulties in penetrating local networks. The arson incidents formed part of a broader pattern of sabotage operations across Europe that Western officials attribute to Russia’s intelligence apparatus, designed to sap investigative and policing resources, influence public opinion and undermine support for Ukraine. While the Kremlin publicly denies responsibility for such sabotage campaigns, the multi-national investigation and court rulings tied the Estonia events directly to GRU directives — making this a clear example of hybrid warfare that combines covert direction with overt destructive impact on foreign civilian infrastructure.