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Caccia NATO intercettano due Su-30SM russi operanti da Kaliningrad sul Mar Baltico

Il 17 settembre 2026, caccia NATO sono stati fatti decollare d'urgenza dalla missione di difesa aerea baltica per identificare due caccia multiruolo russi Su-30SM. Il Ministero della Difesa Nazionale lituano afferma che gli aerei sono partiti dall'Oblast di Kaliningrad, hanno operato nello spazio aereo internazionale e successivamente sono tornati a Kaliningrad. Entrambi i Su-30SM volavano senza transponder attivi, senza piani di volo presentati e senza comunicazione radio con il centro regionale di controllo del traffico aereo. Iniziali rapporti dei media italiani suggerivano erroneamente che aerei russi avessero penetrato lo spazio aereo nazionale lituano, spingendo le Forze Armate lituane a correggere pubblicamente la notizia. Un portavoce militare ha confermato che i caccia NATO erano effettivamente decollati d'urgenza ma ha dichiarato esplicitamente che gli aerei russi «non hanno assolutamente violato lo spazio aereo lituano» e sono rimasti nello spazio aereo internazionale mentre viaggiavano verso o intorno a Kaliningrad.

Evento
2026-09-17
Pubblicazione
2026-09-17
Prima osservazione
2026-10-05T14:29:15.028Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
LT, PL
Aggiornato
2026-10-05T16:30:16.433Z

Attribution

Ufficiale

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
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    Data
    2026-09-17T17:45:37Z

    On 17 September 2026, NATO fighters were scrambled from the Baltic air-defence mission to identify two Russian Su-30SM multirole fighters. Lithuania’s Ministry of National Defence states that the aircraft departed Kaliningrad Oblast, operated over international airspace and subsequently returned to Kaliningrad. Both Su-30SMs were flying without active transponders, without submitted flight plans and without radio communication with the regional air-traffic-control centre. Initial Italian media reports incorrectly suggested that Russian aircraft had penetrated Lithuanian national airspace, prompting the Lithuanian Armed Forces to publicly correct the reporting. A military spokesperson confirmed that NATO fighters had indeed been scrambled but stated explicitly that the Russian aircraft “definitely did not violate Lithuanian airspace” and had remained in international airspace while travelling toward or around Kaliningrad.