hw_c03009f6a955c728
Bombardieri strategici e caccia russi intercettati dal NORAD nello spazio aereo internazionale vicino all’Alaska.
Il Comando di difesa aerospaziale del Nord America (NORAD) ha riferito che diversi bombardieri strategici e caccia russi sono stati rilevati e intercettati mentre volavano nello spazio aereo internazionale vicino all’Alaska a metà febbraio 2023. La formazione, che comprendeva bombardieri a lungo raggio Tu-95MS e caccia di accompagnamento, è entrata nella zona di identificazione della difesa aerea dell’Alaska ma è rimasta al di fuori dello spazio aereo sovrano statunitense e canadese, e il NORAD ha sottolineato che gli aerei non rappresentavano una minaccia diretta. Due caccia statunitensi F-16 sono stati fatti decollare per intercettare e identificare visivamente gli aerei russi, seguendoli per tutta la durata del loro volo nell’area prima che tornassero indietro. Il NORAD ha sottolineato di aver previsto l’attività e l’ha inquadrata come un evento „di routine“, osservando che la Russia conduce regolarmente missioni di aviazione a lungo raggio sul mare di Bering e su altre acque neutrali, mentre gli Stati Uniti effettuano analogamente missioni di ricognizione e pattugliamento vicino ai confini di altri Paesi. Mosca, da parte sua, ha dichiarato che vettori missilistici strategici Tu-95MS e jet Su-30 avevano effettuato voli sulle acque neutrali del mare di Bering nell’ambito dell’addestramento dell’aviazione a lungo raggio, e che missioni comparabili si erano svolte anche nell’Artico e vicino alla Norvegia. L’intercettazione è avvenuta in un contesto di maggiore allerta della difesa aerea nordamericana dopo l’abbattimento di un presunto pallone di sorveglianza cinese e di altri oggetti volanti non identificati sopra il continente all’inizio di febbraio, che ha richiamato l’attenzione pubblica e politica su qualsiasi attività militare straniera vicino allo spazio aereo statunitense.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
-
Russian strategic bombers and fighters intercepted by NORAD over international airspace near Alaska.
- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2023-02-12T23:00:00Z
North American Aerospace Defense Command (NORAD) reported that several Russian strategic bombers and fighter jets were detected and intercepted as they flew in international airspace near Alaska in mid-February 2023. The formation, which included long-range Tu-95MS bombers and accompanying fighters, entered the Alaskan Air Defense Identification Zone but remained outside U.S. and Canadian sovereign airspace, and NORAD emphasised that the aircraft did not pose a direct threat. Two U.S. F-16 fighters were scrambled to intercept and visually identify the Russian planes, shadowing them for the duration of their flight in the area before they turned back. NORAD stressed that it had anticipated the activity and framed it as a “routine” event, noting that Russia regularly conducts long-range aviation missions over the Bering Sea and other neutral waters, while the United States similarly flies reconnaissance and patrol missions near other countries’ borders. Moscow, for its part, stated that Tu-95MS strategic missile carriers and Su-30 jets had conducted flights over the neutral waters of the Bering Sea as part of long-range aviation training, and that comparable missions had also taken place in the Arctic and near Norway. The interception occurred against a backdrop of heightened North American air-defence alertness following the shoot-down of a suspected Chinese surveillance balloon and other unidentified airborne objects over the continent earlier in February, which put public and political attention on any foreign military activity near U.S. airspace.