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Avvistamenti di droni vicino all'aeroporto di Copenaghen portano alla sospensione dei voli
La sera del 22 settembre, avvistamenti di due o tre grandi droni vicino all'aeroporto di Copenaghen hanno portato alla sospensione di decolli e atterraggi per quasi quattro ore. Le operazioni si sono fermate alle 20:26 ora locale circa, con i voli ripresi dopo mezzanotte. La perturbazione ha lasciato i passeggeri in attesa nei terminal e a bordo degli aerei, mentre i voli in arrivo sono stati dirottati verso aeroporti alternativi. L'aeroporto ha avvertito che ritardi e cancellazioni sarebbero continuati dopo la riapertura. La polizia ha detto che i droni si sono avvicinati da più direzioni prima di scomparire, e nessuno è stato catturato durante la risposta. Gli investigatori hanno riferito che i droni accendevano e spegnevano le loro luci e hanno esaminato diverse possibili spiegazioni per la loro origine, inclusi lanci da navi. La polizia ha descritto l'operatore come capace, senza identificare una particolare organizzazione o stato. La prima ministra Mette Frederiksen ha caratterizzato l'episodio come un grave attacco alle infrastrutture critiche danesi e lo ha collocato nel più ampio contesto delle violazioni dello spazio aereo europeo e delle interruzioni infrastrutturali. Tuttavia, la responsabilità russa e un collegamento con il simultaneo incidente aeroportuale in Norvegia non erano stati stabiliti nei resoconti citati.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2025-09-22T15:43:07Z
On the evening of 22 September, sightings of two or three large drones near Copenhagen Airport prompted the suspension of take-offs and landings for nearly four hours. Operations stopped at approximately 20:26 local time, with flights resuming after midnight. The disruption left passengers waiting in terminals and aboard aircraft, while incoming flights were diverted to alternative airports. The airport warned that delays and cancellations would continue after reopening. Police said the drones approached from multiple directions before disappearing, and none were captured during the response. Investigators reported that the drones switched their lights on and off and examined several possible explanations for their origin, including launches from ships. Police described the operator as capable, without identifying a particular organisation or state. Prime Minister Mette Frederiksen characterised the episode as a serious attack on Danish critical infrastructure and placed it within the broader context of European airspace violations and infrastructure disruptions. However, Russian responsibility and a connection to the simultaneous airport incident in Norway had not been established in the cited reporting.