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La Polonia afferma che il servizio segreto russo ha ingaggiato un cittadino colombiano per attacchi incendiari.
L’Agenzia per la sicurezza interna della Polonia (ABW) ha annunciato che un cittadino colombiano di 27 anni, agendo per conto dei servizi di intelligence russi, ha compiuto due attacchi incendiari in Polonia nel maggio 2024 nell’ambito di una più ampia campagna di guerra ibrida. Il primo incidente è avvenuto a Varsavia il 23 maggio, quando un deposito di forniture edili è stato dato alle fiamme; una settimana dopo, è stata presa di mira una struttura simile a Radom. Il sospettato ha ricevuto addestramento da un referente legato ai servizi russi, in particolare su come preparare materiali incendiari, usare bottiglie molotov, appiccare l’incendio e documentare l’esito per l’uso nella propaganda. Dopo gli incidenti in Polonia, la stessa persona si sarebbe recata nella Repubblica Ceca e avrebbe dato fuoco a un deposito di autobus, e avrebbe presumibilmente preparato un altro attacco contro un centro commerciale prima dell’arresto. Fotografie e video degli incendi sono stati successivamente diffusi da media in lingua russa, che hanno falsamente sostenuto che uno dei depositi fosse un sito logistico militare a Radom in cui erano stoccati aiuti occidentali per l’Ucraina, sollevando preoccupazioni per una disinformazione deliberata sovrapposta al sabotaggio. La dinamica illustra caratteristiche chiave della guerra ibrida: l’uso di proxy di paesi terzi, finanziamenti e istruzioni occulti da parte dello Stato avversario, il targeting di infrastrutture civili e commerciali collegate alla logistica militare e l’abbinamento della perturbazione fisica a narrative di disinformazione.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2025-07-28T22:00:00Z
Poland’s Internal Security Agency (ABW) announced that a 27-year-old Colombian national, acting on behalf of Russian intelligence services, carried out two arson attacks in Poland in May 2024 as part of a broader hybrid-war campaign. The first incident occurred in Warsaw on 23 May, when a construction-supply depot was set ablaze; a week later, a similar facility in Radom was targeted. The suspect received training from a handler tied to Russian services—specifically how to prepare incendiary materials, use Molotov cocktails, execute the fire, and document the outcome for use in propaganda. After the Polish incidents, the same individual reportedly travelled to the Czech Republic and set fire to a bus depot, and allegedly prepared another attack on a shopping mall before detention. Photographs and video of the fires were later disseminated by Russian-language media outlets, falsely claiming one of the depots was a military logistics site in Radom storing Western aid for Ukraine—raising concerns of deliberate misinformation layered on sabotage. The dynamics illustrate key features of hybrid-warfare: use of third-country proxies, covert financing/instructions from the adversary state, targeting of civilian/commercial infrastructure linked to military logistics, and the coupling of physical disruption with disinformation narratives.