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Disturbo GPS diffuso e interruzioni della navigazione satellitare nella Polonia settentrionale

Nei primi 19 giorni di agosto 2026, interferenze diffuse alla navigazione satellitare sono proseguite nella Polonia settentrionale, in particolare nella regione della Pomerania, dove le stazioni di monitoraggio hanno registrato perturbazioni sostanziali che hanno interessato i segnali del sistema globale di navigazione satellitare (GNSS). Secondo i dati raccolti dall'Istituto nazionale delle telecomunicazioni della Polonia, interferenze su vasta scala che hanno interessato tutte le bande di frequenza GNSS monitorate si sono verificate in circa il 63% dei giorni di questo periodo. Le interruzioni hanno interessato apparecchiature civili dipendenti dal GPS, tra cui smartphone, applicazioni di trasporto, droni commerciali e ricreativi e potenzialmente sistemi di navigazione marittima e aeronautica. Gli utenti hanno sperimentato posizionamento inaffidabile, perdita di segnale e difficoltà a ottenere informazioni di navigazione accurate. L'Istituto ha identificato la fonte delle interferenze come esterna, associata a sistemi di guerra elettronica operanti nella regione del Mar Baltico. Esperti di istituzioni di ricerca polacche hanno identificato la regione russa di Kaliningrad come principale sospetta fonte di attività di jamming e spoofing che interessa il territorio polacco.

Evento
2026-08-01
Pubblicazione
2026-07-31
Prima osservazione
2026-10-19T10:30:14.707Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
PL
Aggiornato
2026-10-19T10:30:14.707Z

Attribution

Profilo compatibile

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
    discovery_lead
    Data
    2026-07-31T21:12:29Z

    During the first 19 days of August 2026, widespread satellite navigation interference continued across northern Poland, particularly in the Pomeranian region, where monitoring stations recorded substantial disruptions affecting Global Navigation Satellite System (GNSS) signals. According to data collected by Poland’s National Institute of Telecommunications, full-scale interference affecting all monitored GNSS frequency bands occurred on approximately 63% of the days during this period. The disruptions affected GPS-dependent civilian equipment, including smartphones, transportation applications, commercial and recreational drones, and potentially maritime and aviation navigation systems. Users experienced unreliable positioning, signal loss, and difficulties obtaining accurate navigation information. The Institute identified the source of interference as external, associated with electronic warfare systems operating in the Baltic Sea region. Experts from Polish research institutions identified Russia’s Kaliningrad region as a principal suspected source of jamming and spoofing activity affecting Polish territory.