Lyce · Hybrid Watch

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Attacchi DDoS contro infrastrutture critiche canadesi da parte di hacktivisti filorussi.

Il gruppo hacktivista filorusso NoName057(16) ha rivendicato la responsabilità di una serie coordinata di attacchi distribuiti di negazione del servizio (DDoS) contro diversi obiettivi canadesi. Il 12 aprile il gruppo ha annunciato che i siti web dei porti di Montréal, Québec City e Halifax erano stati interrotti, insieme ai siti bancari della Laurentian Bank of Canada e della TD Bank. Nella notte tra il 12 e il 13 aprile una seconda ondata ha colpito aziende dei settori energetico e tecnologico: Matrox (un produttore di schede grafiche con sede a Montreal), Husky Energy (società petrolifera dell’Alberta) e Hydro-Québec (utility elettrica pubblica) avrebbero subito disservizi. La tempistica coincideva con l’annuncio di Ottawa di ulteriore aiuto militare all’Ucraina (ad esempio 21.000 fucili d’assalto e 2,4 milioni di munizioni) e il gruppo lo ha citato come motivo. L’interruzione non sembra aver causato danni fisici o gravi interruzioni dei servizi, ma ha innescato indicazioni di emergenza da parte delle autorità canadesi di cyber-difesa e ha rivelato vulnerabilità nelle infrastrutture “nell’entroterra profondo” come parte di un vettore di minaccia ibrida. Dal punto di vista tipologico, l’incidente rientra nei mezzi cibernetici mirati a obiettivi economici/industriali e infrastrutturali, rappresentando una forma non cinetica ma strategica di aggressione ibrida.

Evento
2023-03-12
Pubblicazione
2023-03-11T23:00:00Z
Prima osservazione
2026-09-24T06:09:10.079Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
CA
Aggiornato
2026-09-27T23:56:59.668Z

Punteggi E/M/R/S

  • EEsistenza0/4 · Non valutato
  • MIntento0/4 · Non valutato
  • RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
  • SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
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    Data
    2023-03-11T23:00:00Z

    The pro-Russian hacktivist group NoName057(16) claimed responsibility for a coordinated series of distributed-denial-of-service (DDoS) attacks against a number of Canadian targets. On 12 April the group announced that the websites of the ports of Montréal, Québec City and Halifax had been disrupted, along with banking sites for Laurentian Bank of Canada and TD Bank. On the night of 12-13 April a second wave struck energy and technology sector companies: Matrox (a Montreal-based graphics-card maker), Husky Energy (Alberta oil firm) and Hydro-Québec (public power utility) reportedly faced outages. The timing aligned with Ottawa’s announcement of further military aid to Ukraine (e.g., 21,000 assault rifles and 2.4 million rounds) and the group cited that as motive. The disruption did not appear to cause physical damage or major service failure but triggered emergency guidance from Canada’s cyber-defence authorities and revealed vulnerabilities in “deep-inland” infrastructure as part of a hybrid-threat vector. From a typology standpoint, the incident falls under cyber means aimed at economic/industrial and infrastructure targets, representing a non-kinetic but strategic form of hybrid aggression.