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Interferenze GPS costringono un volo Ryanair da Londra a Vilnius a dirottare su Varsavia.
Un volo Ryanair operato con un Boeing 737 MAX 8-200 in rotta da Londra-Luton a Vilnius è stato costretto ad abortire l’atterraggio all’aeroporto di Vilnius e a dirottare su Varsavia a causa di interferenze del segnale GPS, secondo l’autorità lituana per la navigazione aerea. L’aereo era sceso a circa 850 piedi quando il pilota ha scelto di interrompere l’avvicinamento e proseguire verso la Polonia. Il ministro della Difesa lituano e il fornitore dei servizi di navigazione hanno detto che in quel momento nessun altro volo era stato interessato. I piloti nella regione hanno segnalato oltre 800 episodi di interferenza nei tre mesi precedenti, in netto aumento rispetto ai 124 dello stesso periodo dell’anno prima. Sebbene gli aerei di linea moderni siano dotati di più sistemi di navigazione oltre al GPS, il pilota ha giudicato l’interruzione abbastanza significativa da rendere necessario il dirottamento. La Lituania si trova accanto all’exclave russa di Kaliningrad, e precedenti accuse di jamming hanno coinvolto fonti russe. La dinamica suggerisce uno schema in cui le minacce ibride sondano infrastrutture critiche e sistemi di trasporto invece di lanciare attacchi espliciti. Per la Lituania sottolinea che la guerra ibrida include il prendere di mira il trasporto civile, aggiungendo pressione e incertezza alle infrastrutture di prima linea degli stati alleati. L’evento evidenzia la necessità di una resilienza stratificata nella navigazione e nella sicurezza aerea, soprattutto nelle regioni vicine a confini ad alto rischio.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2025-01-15T23:00:00Z
A Ryanair Boeing 737 MAX 8-200 flight en route from London-Luton to Vilnius was forced to abort its landing at Vilnius Airport and divert to Warsaw due to GPS signal interference, according to Lithuania’s air navigation authority. The aircraft had descended to about 850 feet when the pilot opted to abort the approach and fly on to Poland. Lithuania’s defence minister and navigation provider said no other flights were impacted at the time. Pilots in the region have reported over 800 interference incidents in the three months prior, up markedly from 124 in the same period a year earlier. While modern airliners are equipped with multiple navigation systems beyond GPS, the pilot judged the disruption significant enough to divert. Lithuania lies adjacent to the Russian exclave of Kaliningrad, and previous jamming accusations have involved Russian sources. The dynamics suggest a pattern where hybrid threats probe critical infrastructure and transport systems rather than launch overt strikes. For Lithuania it underscores that hybrid warfare includes targeting civil transport, adding pressure and uncertainty to allied states’ front-line infrastructure. The event emphasises the need for layered resilience in navigation and aviation safety, especially in regions proximate to high-risk borders.