Lyce · Hybrid Watch

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Forte aumento dei disturbi GPS/GNSS registrati nello spazio aereo lettone.

Nei primi tre mesi del 2025, la Lettonia ha registrato 290 casi di interferenza GNSS (Global Navigation Satellite System) all’interno del proprio spazio aereo, un aumento di circa il 55 % rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’interruzione interessa i cieli nazionali e, sebbene la sicurezza dei voli sia rimasta intatta (i piloti sono passati a sistemi alternativi), ha esposto una vulnerabilità significativa nell’integrità della navigazione aerea. La posizione della Lettonia lungo il corridoio baltico la rende suscettibile a segnali di disturbo provenienti dal vicino territorio russo o da zone marittime prossime. Prendendo di mira lo strato di navigazione invece di effettuare un attacco aperto, l’attore aumenta la complessità per le autorità dell’aviazione civile, impone investimenti in sistemi di backup e altera il senso di sicurezza nello spazio aereo nazionale. Rappresentanti dell’aviazione lettone hanno segnalato che parte dell’interferenza si allinea con più ampi schemi di disturbo GPS nel Mar Baltico ricondotti a fonti russe. L’incidente sottolinea che le preoccupazioni di difesa della Lettonia si estendono ai domini della navigazione elettronica e che le operazioni ibride possono prendere di mira le infrastrutture di trasporto civile per esercitare pressione strategica.

Evento
2025-04-07
Pubblicazione
2025-04-06T22:00:00Z
Prima osservazione
2026-09-24T06:09:10.079Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
LV
Aggiornato
2026-09-27T23:56:59.668Z

Punteggi E/M/R/S

  • EEsistenza0/4 · Non valutato
  • MIntento0/4 · Non valutato
  • RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
  • SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
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    Data
    2025-04-06T22:00:00Z

    In the first three months of 2025, Latvia recorded 290 instances of GNSS (Global Navigation Satellite System) interference within its airspace — an increase of around 55 % compared to the same period in the previous year. The disruption spans national skies and, although flight safety remained intact (pilots switched to alternate systems), it exposed significant vulnerability in air-navigation integrity. Latvia’s position along the Baltic corridor makes it susceptible to jamming signals originating from neighbouring Russian territory or proximate maritime zones. By targeting the navigation layer rather than performing a overt strike, the actor increases complexity for civil-aviation authorities, forces investment in backup systems and disrupts the sense of security in national airspace. Latvian aviation representatives flagged that some of the interference aligns with broader Baltic-Sea GPS-jamming patterns traced to Russian sources. The incident underscores that Latvia’s defence concerns extend into electronic-navigation domains and that hybrid operations may target civilian transport infrastructure to exert strategic pressure.