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Russia e Bielorussia hanno avviato esercitazioni congiunte con armi nucleari vicino al fianco orientale della NATO.
La Bielorussia ha annunciato che le sue forze armate avevano iniziato esercitazioni che prevedevano l’uso di armi nucleari russe dispiegate sul territorio bielorusso. Il ministero della Difesa bielorusso ha affermato che le esercitazioni erano intese a praticare la consegna di munizioni nucleari, la preparazione al loro impiego, lo spostamento su distanze significative e le procedure di dispiegamento occulto. La Russia ha partecipato alle esercitazioni, rendendo l’evento direttamente rilevante per il fianco orientale della NATO perché la Bielorussia confina con Polonia, Lituania e Lettonia. L’esercitazione ha coinvolto unità missilistiche e aerei da guerra, il che le conferisce un carattere operativo più forte rispetto a una minaccia nucleare puramente retorica. Mosca e Minsk hanno sostenuto che le esercitazioni erano pianificate in anticipo e non miravano ad alcun paese terzo, ma il contesto geografico rende il segnale difficile da separare dalla pressione sugli Stati NATO vicini. Il caso è particolarmente importante perché la Bielorussia ospita già armi nucleari tattiche russe, mentre la Russia mantiene il controllo sul loro uso. AP ha inoltre riferito che la Bielorussia rientra nell’ombrello nucleare rivisto della Russia e che il sistema missilistico Oreshnik è stato dispiegato sul territorio bielorusso. Dal punto di vista della guerra ibrida, non si tratta di un attacco diretto, ma è un chiaro segnale militare coercitivo sotto la soglia della guerra.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2026-05-18T18:17:57Z
Belarus announced that its armed forces had begun exercises involving the use of Russian nuclear weapons deployed on Belarusian territory. The Belarusian Defence Ministry said the drills were intended to practise the delivery of nuclear munitions, preparation for their use, movement over significant distances, and covert deployment procedures. Russia participated in the drills, making the event directly relevant to NATO’s eastern flank because Belarus borders Poland, Lithuania and Latvia. The exercise involved missile units and warplanes, which gives it a stronger operational character than a purely rhetorical nuclear threat. Moscow and Minsk claimed the drills were pre-planned and not aimed at any third country, but the geographic setting makes the signal difficult to separate from pressure on neighbouring NATO states. The case is especially important because Belarus already hosts Russian tactical nuclear weapons, while Russia retains control over their use. AP also reported that Belarus is under Russia’s revised nuclear umbrella and that the Oreshnik missile system has been deployed to Belarusian territory. From a hybrid-warfare perspective, this is not a direct attack, but it is a clear coercive military signal below the threshold of war.