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La NATO intercetta un Su-30 russo che operava senza transponder, piano di volo o contatto radio sul mar Baltico.
Il 10 luglio 2026, caccia della missione NATO Baltic Air Policing hanno identificato e scortato un caccia russo Su-30 che volava nello spazio aereo internazionale da Kaliningrad verso la Russia continentale. L’aeromobile operava con il transponder di bordo spento. Il suo equipaggio non aveva presentato un piano di volo preventivo e non manteneva comunicazioni radio con il centro regionale di controllo del traffico aereo. Durante lo stesso episodio, aeromobili della NATO hanno anche intercettato un Tu-154 russo che seguiva la stessa rotta, sebbene quell’aeromobile operasse con il transponder acceso, avesse un piano di volo preventivo e mantenesse comunicazioni radio. La principale preoccupazione in questo incidente era quindi il profilo di volo non conforme del Su-30, che ha innescato una risposta della NATO nella regione baltica. Il ministero della Difesa lituano ha descritto queste risposte come reazioni a violazioni delle regole internazionali di volo. Gli aeromobili volavano nello spazio aereo internazionale, quindi questo dovrebbe essere trattato come un incidente di aviazione militare e una violazione delle regole di volo, piuttosto che come una violazione confermata dello spazio aereo sovrano.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2026-07-10T07:21:01Z
On 10 July 2026, NATO Baltic Air Policing fighters identified and escorted a Russian Su-30 fighter aircraft flying in international airspace from Kaliningrad toward mainland Russia. The aircraft was operating with its onboard transponder switched off. Its crew had not submitted a pre-filed flight plan and was not maintaining radio communication with the regional air traffic control centre. During the same episode, NATO aircraft also intercepted a Russian Tu-154 following the same route, although that aircraft was operating with its transponder switched on, had a pre-filed flight plan and maintained radio communication. The main concern in this incident was therefore the Su-30’s non-compliant flight profile, which triggered a NATO response in the Baltic region. Lithuania’s Defence Ministry described these responses as reactions to violations of international flight regulations. The aircraft were flying in international airspace, so this should be treated as a military aviation incident and flight-regulation violation rather than a confirmed violation of sovereign airspace.