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La Royal Navy segue la fregata russa Admiral Grigorovich vicino alle acque britanniche dopo attività di scorta della flotta ombra.
La Royal Navy britannica ha seguito la fregata russa Admiral Grigorovich ogni giorno per circa un mese mentre navigava dall’Atlantico verso il Mare del Nord e sosteneva movimenti marittimi collegati alla Russia vicino al Regno Unito. The Guardian ha riferito che la fregata ha scortato sei navi collegate alla Russia durante aprile, tra cui almeno tre navi sottoposte a sanzioni economiche che passavano verso est attraverso lo Stretto di Dover. La nave è stata monitorata continuamente da quattro navi britanniche e da elicotteri, indicando che Londra ha trattato il movimento come un evento significativo di sicurezza marittima piuttosto che come un normale passaggio navale. Secondo quanto riferito, la fregata ha mantenuto la sua presenza vicino alla Gran Bretagna imbarcando rifornimenti vicino al parco eolico Galloper al largo della costa del Suffolk. Questa prossimità alle acque britanniche e alle infrastrutture marittime conferisce all’incidente rilevanza ibrida, soprattutto perché è avvenuto dopo che il Regno Unito ha annunciato l’autorità di sequestrare petroliere russe sanzionate della flotta ombra. Una seconda fregata russa, Admiral Kasatonov, è passata anch’essa attraverso la Manica più tardi in aprile scortando due navi mercantili, una delle quali secondo quanto riferito associata al trasporto di armi. Il caso mostra come la Russia possa usare scorte navali per dissuadere le azioni europee di applicazione contro la sua flotta di elusione delle sanzioni. Non rappresenta sabotaggio, perché non sono stati segnalati danni alle infrastrutture, ma rappresenta una forma di segnalazione marittima coercitiva. Il punto chiave è che la Russia protegge sempre più la navigazione commerciale di zona grigia con potenza navale palese, complicando le opzioni di applicazione marittima della NATO e del Regno Unito.
Punteggi E/M/R/S
- EEsistenza0/4 · Non valutato
- MIntento0/4 · Non valutato
- RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
- SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato
Fatti
Nessun fatto
Fonti
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- Ruolo
- discovery_lead
- Data
- 2026-05-07T18:13:41Z
Britain’s Royal Navy tracked the Russian frigate Admiral Grigorovich every day for about a month as it sailed from the Atlantic into the North Sea and supported Russia-linked maritime movements near the United Kingdom. The Guardian reported that the frigate escorted six Russia-linked vessels during April, including at least three vessels under economic sanctions passing east through the Dover Strait. The ship was monitored continuously by four UK ships and helicopters, indicating that London treated the movement as a significant maritime security event rather than ordinary naval passage. The frigate reportedly maintained its presence near Britain by taking on supplies near the Galloper wind farm off the Suffolk coast. This proximity to UK waters and maritime infrastructure gives the incident hybrid relevance, especially because it occurred after the UK announced authority to seize sanctioned Russian shadow-fleet tankers. A second Russian frigate, Admiral Kasatonov, also passed through the Channel later in April escorting two merchant vessels, one reportedly associated with arms transport. The case shows how Russia may use naval escorts to deter European enforcement actions against its sanctions-evasion fleet. It does not represent sabotage, because no damage to infrastructure was reported, but it does represent a form of coercive maritime signalling. The key point is that Russia is increasingly protecting grey-zone commercial shipping with overt naval power, complicating NATO and UK maritime enforcement options.