Lyce · Hybrid Watch

hw_038c7e1a7b05a4f0

Navi commerciali russe spiano l’infrastruttura belga nel Mare del Nord.

Nel giugno 2024, inchieste giornalistiche hanno rivelato che almeno 167 navi civili collegate alla Russia sono state coinvolte in attività sospette vicino a infrastrutture sottomarine strategiche nel Mare del Nord, inclusi cavi e gasdotti sottomarini belgi. Queste navi, da petroliere e cargo a pescherecci e navi di tipo scientifico, sono state registrate mentre effettuavano manovre a bassa velocità, deviazioni di rotta e stazionamenti vicino a infrastrutture marittime vitali al largo della costa belga e nelle acque adiacenti. Le autorità marittime belghe hanno espresso allarme perché il comportamento osservato è coerente con attività di sorveglianza o con passaggi preparatori al sabotaggio, più che con la normale navigazione commerciale. La dinamica dell’incidente mostra un modello di minaccia latente: ricognizione, mappatura, presenza e possibile predisposizione di condizioni per futuri sabotaggi o interruzioni, anziché un evento di distruzione diretta. Per il Belgio, questo incidente sottolinea che le operazioni di guerra ibrida possono aggirare del tutto i confini terrestri, colpendo domini marittimi e sottomarini e minacciando cavi, condotte e infrastrutture spesso poco protette. Il fatto che alcune di queste navi abbiano continuato ad attraccare in grandi porti belgi, come Anversa e Zeebrugge, fino a metà 2023 evidenzia come le operazioni ibride possano sfruttare coperture logistico-commerciali. Sebbene in questo caso non sia stato confermato pubblicamente alcun atto esplicito di sabotaggio nelle acque belghe, il comportamento di sorveglianza stesso fa parte dello spettro ibrido: raccogliere intelligence, creare vulnerabilità e aumentare il rischio operativo senza guerra aperta.

Evento
2024-06-22
Pubblicazione
2024-06-21T22:00:00Z
Prima osservazione
2026-09-24T06:09:10.079Z
Stato revisione
Non valutato
Paesi
BE
Aggiornato
2026-09-24T06:09:10.079Z

Punteggi E/M/R/S

  • EEsistenza0/4 · Non valutato
  • MIntento0/4 · Non valutato
  • RLegame con attore russo0/4 · Non valutato
  • SResponsabilità dello Stato russo0/4 · Non valutato

Fatti

Nessun fatto

Fonti

  1. Ruolo
    discovery_lead
    Data
    2024-06-21T22:00:00Z

    In June 2024, investigative reporting revealed that at least 167 Russian-linked civilian vessels have been engaged in suspicious activities near strategic underwater infrastructure in the North Sea—including Belgian subsea cables and pipelines. These vessels—ranging from tankers and cargo ships to fishing boats and research-type ships—were logged carrying out low-speed manoeuvres, course deviations and loitering near vital maritime infrastructure off Belgium’s coast and adjacent waters. Belgian maritime authorities alarmed that the behaviour exhibited is consistent with surveillance or preparatory steps for sabotage rather than standard commercial shipping. The dynamics of the incident show a pattern of latent threat: reconnaissance, mapping, presence, and the potential setting of conditions for future sabotage or disruption, rather than a direct destruction event. For Belgium this incident underscores that hybrid warfare operations may bypass land borders entirely, hitting maritime and sub-sea domains, threatening cables, pipelines and infrastructure often under-protected. The fact that some of these vessels continued docking in major Belgian ports (like Antwerp and Zeebrugge) until mid-2023 underlines how hybrid operations may exploit logistic-commercial cover. While no explicit act of sabotage has been publicly confirmed in Belgian waters in this case, the surveillance behaviour itself is part of the hybrid spectrum: collecting intelligence, creating vulnerability, and elevating operational risk without open war.